mercoledì 12 febbraio 2014

IGIENE DENTALE e PREVENZIONE

IGIENE DENTALE e PREVENZIONE

Sappiamo tutti che per avere una bocca sana è necessario lavarsi ogni giorno i denti con spazzolino e dentifricio. Ma non è sufficiente! Oltre ad una corretta igiene domiciliare è fondamentale una periodica igiene orale professionale. Questa viene generalmente eseguita da igienisti dentali mediante strumenti ultrasonici e manuali. La completa rimozione del tartaro anche sottogengivale è di basilare importanza per prevenire malattie gengivali.
Con un'adeguata profilassi alimentare, cioè una corretta alimentazione si può diminuire il rischio di carie. Quest'ultimo può essere controllato anche attuando una fluoroprofilassi sistemica, con assunzione di compresse di fluoro durante la crescita, o mediante una fluoroprofilassi topica, applicando direttamente sui denti sostanze a rilascio di fluoro. Nei bambini è consigliabile trattare i denti con le sigillature dei solchi.



CONSERVATIVA

CONSERVATIVA

La conservativa chiamata anche “Odontoiatria restaurativa” ha lo scopo di ricostruire le parti mancanti dell’elemento dentario mediante l’utilizzo di metodi conservativi e di materiali biocompatibili ed altamente estetici. La carie determina, infatti, la perdita di tessuto dentario e con l’utilizzo di metodi conservativi e di materiali compositi è possibile ridurre al minimo il rischio di rimuovere anche parte del restante tessuto dentario sano prima di passare alla fase successiva che consiste nella ricostruzione della parte dentaria mancante. L’utilizzo di resine composite e di tecniche adesive evita, infatti, la preparazione di cavità molto ampie per accogliere il materiale da otturazione (cosa che accadeva con l'utilizzo dell’amalgama d'argento) e, allo stesso tempo, fornisce risultati estetici eccellenti. La necessità di un trattamento conservativo può derivare anche da fratture dentarie o discromie (alterazioni del colore) dentarie per cui un soggetto richiede questo trattamento.



ORTODONZIA

ORTODONZIA

L’ortodonzia si occupa della risoluzione delle malocclusioni dentali e scheletriche. Le terapie ortodontiche sono rivolte sia ai bambini che agli adulti e possono essere richieste anche soltanto per un semplice disallineamento dentario (denti storti) migliorando l’estetica del sorriso. La terapia ortodonica è, inoltre, necessaria prima di un intervento di chirurgia ortognatica, di competenza maxillo-facciale, quando questo ha lo scopo di riposizionare i segmenti scheletrici (mascellare e mandibola) in un rapporto corretto.



PROTESI

PROTESI

La protesi fissa è la branca che si occupa del restauro di denti fortemente compromessi mediante corone(capsule) o ponti per sostituire denti mancanti. I denti posteriori devitalizzati spesso necessitano un ricopertura per garantire un'adeguata resistenza ai carichi masticatori e prevenire eventuali fratture radicolari. Le corone sono denti realizzati in oro rivestito da ceramica. Recentemente lo zirconio, uno speciale tipo di ceramica, ha introdotto restauri completamente in ceramica, che offrono risultati paragonabili all'oro-ceramica con un ulteriore miglioramento estetico.
Protesi removibile: la tradizionale dentiera rimane una valida alternativa di trattamenti nei pazienti edentuli che presentano un modesto riassorbimento osseo. In casi di riassorbimento osseo più marcato l'instabilità delle protesi viene risolta con l'inserimento di impianti e la realizzazione delle cosìdette “overdentures”. Mediante degli attacchi simili a bottoni automatici le dentiere vengono ancorate agli impianti e diventano molto stabili e sicure.



lunedì 10 febbraio 2014

IMPLANTOLOGIA

IMPLANTOLOGIA

L’implantologia consiste nell’inserimento nell’osso mascellare o mandibolare di una vite in titanio, materiale altamente biocompatibile (utilizzato anche nelle protesi ortopediche), che una volta integrata nell’osso stesso, potrà supportare un dente artificiale. L’impianto è una valida alternativa al “classico” ponte dentario in quanto ha il vantaggio di conservare l’integrità dei denti adiacenti a quello mancante. Gli impianti possono servire anche dare maggiore stabilità ad una protesi totale mobile ancorandola sugli impianti stessi.
L'inserimento dell'impianto può essere effettuato mediante metodica classica, alzando un lembo per esporre l'osso sottostante, oppure con metodica flap-less (cioè senza lembo) dopo un'opportuna analisi degli esami radiografici mediante software e la realizzazione di mascherine guida chirurgiche. Con l'utilizzadi tali mascherine gli impianti vengono inseriti in maniera assai poco traumatica ed,in molti casi, è possibile applicare contestualmente una protesi preconfezionata. Queste tecnologie consentono di eseguire in poche ore trattamenti che in passato richiedevano alcuni mesi.

RISCOPRIRE IL PROPRIO SORRISO CON GLI IMPIANTI

La storia di Lucia, 28 anni

"Ci sono momenti in cui vorresti veramente sparire. È accaduto poco dopo mezzanotte, la sera di Capodanno di un anno fa in un locale. Stavo ballando quando il tipo accanto a me si è girato improvvisamente, sbattendo violentemente il bordo duro e spesso del suo bicchiere contro i miei denti.
Il sangue era ovunque, ma i miei denti erano ancora al loro posto. Il 2 gennaio, un giorno prima del mio compleanno, il dentista formulò la sua diagnosi: uno dei miei incisivi era fratturato in senso longitudinale e il nervo era stato danneggiato – il dente sarebbe caduto.
Una radice artificiale, vale a dire un impianto, avrebbe sostituito il mio incisivo.
Prima dell'intervento chirurgico ero spaventata, ma la procedura non è stata assolutamente dolorosa come pensavo. Prima di poter fissare il mio nuovo incisivo alla radice artificiale ho dovuto attendere 3 mesi per favorire l'integrazione dell'impianto.
Nel frattempo è stato posizionato un dente provvisorio. 
Subito dopo il fissaggio del nuovo dente all'impianto ho festeggiato l'evento degli amici: il tema della festa? Il compleanno del mio nuovo dente!"